Da “Taranto Oggi” del 27/12/2012
di Angerlo Diofano
Natale nel più puro spirito consumistico, fra luminarie e corse ai regali più o meno costosi (se la tredicesima non è bastata, ecco i finanziamenti), o nella sua essenza più genuina (i presepi, le processioni e soprattutto la grande partecipazione alla Messa di mezzanotte). E Natale di solidarietà. A questo ci ha pensato soprattutto l’Abfo, l’Associazione benefica intitolata a Fulvio Occhinegro, che la sera della Vigilia, come ogni anno, ha organizzato un momento di fraternità con i senza dimora della stazione ferroviaria. I volontari sono giunti puntuali alle ore 21.30, guidati da don Francesco Mitidieri, parroco al Corpus Domini, attesi dai venti e più clochard che solitamente trascorrono la notte nella sala d’attesa e negli altri locali della stazione. Il sacerdote si è intrattenuto con ognuno di loro, porgendo gli auguri anche al personale delle Ferrovie, agli agenti della polizia ferroviaria e ai rari viaggiatori, in partenza o in arrivo. Quindi c’è stato un momento di preghiera, vissuto in grande commozione (non pochi con i lucciconi agli occhi). Don Francesco ha spiegato come il Signore si è fatto uomo proprio per stare vicino agli ultimi, i più sfortunati, quelli che non si aspettano e non sperano più nulla dalla vita. Ed è Lui, invece, che ha dato anzi si è fatto speranza per ognuno.
I volontari dell’Abfo hanno successivamente consegnato ai clochard un presepe di cioccolato e un regalo consistente in un accessorio di prima necessità, perlopiù un indumento. Un improvvisato ma ricco buffet a base di focacce, dolci, bibite e bevande calde, cui hanno partecipato tutti i presenti, ha concluso il commovente incontro. Nell’occasione l’Abfo ha annunciato che a breve termine attiverà un proprio centro di accoglienza notturna allocato in una ex scuola elementare in disuso, concessa dal Comune. E’ situata, ha spiegato don Francesco Mitidieri, fra la parrocchia della Santa Famiglia e la casa di cura Villa Verde, al quartiere Salinella. Per il momento la struttura sarà data in uso per un periodo di tre mesi ma è più che probabile che presto lo diventi a tempo indeterminato.
L’Abfo “Fulvio Occhinegro” a tal proposito lancia un appello a quanti vorranno collaborare a far funzionare il centro. Questo il numero telefonico per informazioni ed eventuali adesioni: 328.24.26.695.
Nessuna novità, invece, per la struttura di accoglienza della Caritas diocesana, nell’ex convento cappuccino del rione Croce, occupata da abusivi e in attesa, da troppo tempo, di essere sgomberata.
Ieri sera, intanto, la parrocchia del Corpus Domini ha tenuto una cena con i poveri, occasione di grande festa e fraternità, con la entusiasta collaborazione dei ragazzi di “Ammazzachepiazza”.
La medesima parrocchia del quartiere Paolo VI, infine, visto il notevole successo riscontrato la notte di Natale, la sera del 30 dicembre replicherà il presepe vivente, con circa 150 personaggi, negli spazi attigui la chiesa. In quella circostanza ci sarà anche la Calata dei Magi.

Nessun commento:
Posta un commento